21/07/2008

F.O.D. LEGA!

 

Sono anni ormai che la Lega cavalca un movimento di malumore di stampo sottoculturale nelle aree del Nord. Il suo leader indiscusso ha fatto dell'odio contro il Sud improduttivo e contro Roma ladrona un partito territoriale dai solidi consensi. Peccato solo che la sua seconda moglie sia siciliana e che sia stato condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito, provenienti dalla maxitangente Enimont. Ma in fondo questo non conta e non scalfisce minimamente la credibilità del capo e del suo movimento, anzi…

Dopo un momento di flessione che ha tramutato il concetto di secessionismo in quello di federalismo fiscale e dopo aver ingoiato grossi rospi (targati Berlusconi), sperando di raggiungere gli agognati obiettivi, Bossi ha pensato di ritornare un po’ ai vecchi tempi. Girava voce che lo zoccolo duro dei suoi elettori lo sentisse troppo asservito al Pdl. Allora si è resa necessaria una rispolverata del repertorio d’autore. Si sa, quando un cantante non vende più tanti dischi, è necessario ricavalcare i vecchi cavalli di battaglia. Ed ecco tornare in auge le offese ai simboli dell’Unità d’Italia, condensati in un bel dito medio al suono di ‘schiava di Roma’ (tanto, male che vada si riproporrà l'indulto)! Immancabile poi l’insulto ai lavoratori del Sud, riassunti in questa pregevole frase: “I nostri studenti sono disorientati, non sanno più cosa significa il rispetto delle istituzioni. Hanno bisogno di essere guidati dal nostro segretario e dai professori del Nord.” Per accreditare quest'ultima asserzione non poteva mancare un riferimento a fatti concreti: il figlio è stato bocciato alla maturità da docenti meridionali ‘solo’ perché reo di aver presentato una tesina ispirata a Cattaneo! Povero figlio, quei cattivoni terroni del Sud, che vengono a lavorare in case in affitto a prezzi stellari, abbandonando famiglia e fidanzate, non hanno avuto rispetto per uno dei discendenti del re della Padania. Hanno osato fare il loro mestiere! Villani e zotici, che avete imparato da Umberto? Non vi ha insegnato le buone maniere con il suo rigoroso galateo ed il suo fluente italiano, pardon, padano? Non vi ha dato un ottimo esempio di come si serve il padrone? Ah, marrani, non vi resta che recitare il ‘mea culpa’ o…rispolverare (anche voi!) un vecchio cavallo di battaglia, magari questa soave canzone dei Green Day (qui in basso), che resta la più poetica delle dediche da fare al partito della Lega Nord… By Karterios

                                                                                                                                                  

07/01/2008

AFORISMA DI GENNAIO

Avvia il video e leggi l'aforisma in basso:

Qualcuno sostiene che, se non si può cambiare il proprio passato, si può progettare il proprio futuro; qualche altro asserisce che chi rimpiange il passato non ha futuro; qualche altro ancora invita a cogliere l'attimo, seguendo una massima antica; io, invece, vi dico: "Bruciate gli sterpi del vostro passato, incatenate gli spettri del vostro presente e costruite un sogno attraverso piccole tappe raggiungibili."

Karterios

22/11/2007

VIAGGIO DI UNA MENS TRA NARRATIVA E POESIA

 

Avvia il video ed usa la canzone come sottofondo, mentre leggi il post:

 

Nuvole in aria, paesaggi tremolanti di freddo, pioggia fine come seta…sembrano gocce d’argento che bagnano i miei ricordi. E’ così che la mia mens si mette in moto, corre verso spazio deserti, fagocita stille di vita dispersa. Vorrebbe fuggire dall’orrendo meccanicismo che attanaglia lo spirito. Vorrebbe aria sana, aria impalpabile come le ali della neve notturna, che cade a Natale! L’universo è immenso, ma appare stretto come un foro microscopico. Il tempo del viaggio è breve, ma ha il gusto dell'infinito... 

 

Karterios

19/11/2007

IL NUOVO PARTITO...DI SINISTRA

Dopo l'ormai celebre frase, in cui si definiva un uomo di sinistra, finalmente il Cav. Unto si è deciso a fare il passo decisivo: fondare il partito del popolo! Ci voleva proprio! Non poteva mancare un'alternativa seria al PD di Veltro Jarod. Ora in Italia abbiamo un altro organismo (di sinistra) capace di rispondere alle esigenze della massa! In questa chiave, il Cavaliere ha già scelto una nuova bandiera ed un nuovo inno, molto più emblematici ed incisivi di quelli di Forza Italia. Se siete curiosi di sapere quali sono, aprite il video in basso. Provare per credere!

 

By Karterios

13/10/2007

DOLCE DELIRIO

I tuoi dolci occhi rubano polline alla mia mente

e, come api, trasformano in miele i miei neuroni.

Folle ambrosia scorre incessante nel mio nervo ottico.

Tutto il sistema nervoso pullula di beate litanie,

il cui oggetto sono i tuoi baci, densi come la neve.

Amata dea mortale, come le foglie in autunno,

mi regali l’eternità, immensa come acini di sabbia.

La morte è certa, ma il mio spirito naviga

in un Nilo fecondo e lungo come l’ebbro

distico proferito dalle tue soavi labbra!

Karterios

09/10/2007

LA GENERAZIONE SBANDATA DI QUELLI DI PASSAGGIO

 

 Avvia il video qua sotto e leggi il post:

Sono alla soglia dei trent’anni e a volte, quando incontro neo-laureandi, pieni di vita, di entusiasmo, di aspettative per il futuro, inizio ad avvertire la differenza che scorre tra me e loro. Comincio a capire di stare per attraversare il Rubicone. Se fossi un economista, direi di aver raggiunto il break even point…Ma il senso sarebbe lo stesso. L’età dell’incanto si è conclusa e, sulle mie spalle, intravedo un discreto bagaglio. Il futuro sembra sempre più prendere corpo e mi accorgo che molti sogni sono crepuscolarizzati. Vedo la realtà, sotto la luce del tramonto. E’ una luce più tenue, capace di darmi le reali dimensioni di ciò che mi circonda. Il paesaggio che percepisco sta lì lì per perdere soggettività. Pare gradualmente trasformarsi in un territorio. Non è una questione caratteriale né una questione di maturità incipiente. Incide piuttosto l’essere nato alla fine degli anni ’70. Tutti quelli della mia generazione sono il prodotto di un’epoca di trapasso, a cavallo tra una sistema d’istruzione ed un altro, tra il crollo delle vere ideologie e la nascita di quelle false, tra la possibilità di un posto fisso e l’inesistenza di sicurezze lavorative, tra l’anticonformismo del rock e quello dell’hip-hop, tra la rivoluzione sessuale ritardata ed il sesso libero, tra la fede in dei valori (laici o religiosi) ed il cupo relativismo, tra l'era informatica e quella superinformatizzata. La mia generazione è una generazione di ‘sbandati’. Con questo termine non intendo ‘falliti’, bensì ‘dispersi’, ‘naufraghi’. E’ questa l’accezione più giusta. Diventiamo (con l’età) sempre più realisti, ma poi rinsaviamo (o impazziamo, dipende dai punti di vista) e rivendichiamo qualcosa. Sembriamo sempre rincorrere (consciamente o incoscaimente) un Dio nascosto, imperscrutabile, a prescindere dall’essere credenti o meno. Viviamo in una quarta dimensione, sospesi tra valori e disvalori, tra sogni bruciati e sogni mai morti...

Karterios

16/09/2007

DISSOLVIMENTO

Usa la canzone del video come sottofondo musicale e leggi la poesia in basso:

Fiori assassinati

in lacrime deserte,

fantasmi inquieti

di notti sepolte:

una menade

si dissolve

nei folli volteggi

della danza rituale.

Karterios

31/08/2007

GIURAMENTI ETEREI

Avvia il video in basso e leggi il testo a seguire:

 

 

 

 

 

Giurò Callignoto a Ionide che mai più di lei

avrebbe avuto un compagno migliore né una compagna.

Giurò. Ma dicono in verità che i giuramenti

d’amore non accedano alle orecchie degli dei.

Callimaco, Epigrammi, XXV

 

Per i Greci i giuramenti (come in qualsiasi altra civiltà) avevano un peso determinante. Chi li violava commetteva una seria mancanza nei confronti degli dei immortali. Ma quelli esplicitati,  nel fuoco della passione, avevano una valenza minore, come già Esiodo, a suo tempo, sosteneva (vedi fr. 124 M.W.). Le divinità si rifiutavano quasi di ascoltarli, proprio perché era facile divenire spergiuri, una volta trafitti dalle frecce di Eros. Era opinione diffusa che gli innamorati non fossero padroni di se stessi, ma vivessero come degli invasati. D’altronde non è difficile immaginare il perché. Quante volte ci siamo scambiati giuramenti fugaci come le ore che aleggiano sui nostri capi? Quante volte abbiamo sentito l’espressione ‘per sempre’? E quante volte l’abbiamo vista tramutata in un lasso di tempo determinato? ‘Chi è senza peccato, scagli la prima pietra’...

 

Traduzione e commento a cura di Karterios

26/07/2007

CONVERSAZIONI INTERCETTATE

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Composizione ed effetti

by Karterios

                                                                                                              
Se telefonando by Delta V 

17/07/2007

TERRA!

Avvia il video Back o da bus (by Limp Bizkit) e leggi la poesia riportata di seguito!

Di ritorno sulla mia terra,
nera come il sangue versato,
sgranello zolle argillose.
E’ un effetto Doppler
che mi psicanalizza.
Onde di ricordi
mi pervadono.
L’infanzia,
l’adolescenza,
la giovinezza
sono legate
da una malta
di calce impastata
con quei granelli.

By Karterios

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